Confini tra proprietà: il catasto può diventare decisivo.

Interessante pronuncia del Tribunale di Lanusei (*) in tema di regolamento dei confini tra fondi limitrofi. Il Giudice ha precisato che, qualora le parti non producano i rispettivi titoli di proprietà né richiedano che il confine venga individuato sulla base di tali documenti, è legittimo fare riferimento alle risultanze catastali per stabilire la linea di demarcazione tra gli immobili.
La sentenza conferma che i dati catastali, pur avendo carattere sussidiario, possono assumere un ruolo decisivo nell'accertamento del confine quando mancano altri elementi probatori idonei a determinarlo.
(*Tribunale di Lanusei, Sez. I, sentenza n. 149/2026).

Nelle controversie relative alla delimitazione dei confini tra fondi confinanti, la mancanza dei titoli di proprietà può rendere più complessa l’individuazione della linea di separazione tra gli immobili. Con una recente sentenza, il Tribunale di Lanusei (*) ha ricordato che, quando le parti non producono i rispettivi titoli e non chiedono che il confine venga accertato sulla base degli stessi, il giudice può fare riferimento alle risultanze catastali per determinare il confine tra i fondi. Una decisione pratica che conferma il ruolo sussidiario, ma spesso determinante, degli elementi catastali nelle azioni di regolamento di confini (*Tribunale di Lanusei, Sez. I, sentenza n. 149/2026).

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